I calanchi di Atri

di (14-07-19) - Cat: Articoli, Slider I calanchi di Atri
80 / 100 SEO Score

La Riserva Naturale Regionale “Calanchi di Atri” è stata istituita nel 1995 ed è diventata nel 1999 un’Oasi WWF. Racchiude un fenomeno geologico di erosione del terreno diffuso nella zona dell’Adriatico italiano: i calanchi.

I calanchi di Atri

Si tratta di un fenomeno geomorfologico visibile nei territori collinari dell’area adriatica, originato dall’erosione dei terreni argillosi e provocata dal dilavamento delle acque sulle rocce e da passate azioni di deforestazione. La stragrande maggioranza dei calanchi è rivolta verso sud: essendo più esposti alla luce del sole, si favorisce la formazione di crepe di diversa profondità, all’interno delle quali l’acqua può penetrare. Questo li rende particolarmente franosi.

L’interno dell’area protetta, presenta un ambiente molto vario, dai brulli calanchi a laghetti, macchie boschive e campi coltivati che si alternano continuamente formando una tavola di colori favolosa. Apparentemente inospitali, i calanchi di Atri accolgono una flora e fauna ricca e diversificata. Tra le specie vegetali, troviamo il cappero, il carciofo selvatico, il biancospino, la ginestra odorosa e la liquirizia. Tra le specie animali sono numerosi i rapaci diurni e notturni come la civetta, il gufo, la poiana, il barbagianni e lo sparviero. Tra i mammiferi, abbiamo il cinghiale, la volpe, la lepre, la faina e, l‘istrice, considerato il simbolo della riserva.

Tipiche di questo luogo sono le “case in terra cruda o pingiare”, i cui ruderi sono ancora visibili e rappresentano la testimonianza di un’architettura delle genti povera e umile. Il materiale utilizzato per realizzare i mattoni delle case, era l’argilla che poi veniva cotta, ma non tutti potevano permettersi di comprare questi mattoni  Si sviluppò così questa nuova tecnica, cioè quella dell’impasto dell’argilla cruda, impermeabile e flessibile, con paglia, sassi, mattoni rotti e altro materiale, fino a realizzare dei blocchi regolari. (fonte link n. 2)

La Riserva Naturale Regionale Oasi WWF “I Calanchi di Atri” è anche un Sito d’Importanza Comunitaria (SIC IT7120083)).

Link utili su I calanchi di Atri

  1. http://www.riservacalanchidiatri.it/ sito ufficiale della riserva I calanchi di Atri
  2. http://www.stradadeiparchi.it/alla-scoperta-dei-calanchi-di-atri/
  3. https://www.wwf.it/oasi/abruzzo/calanchi_di_atri/
  4. http://www.riservacalanchidiatri.it/internal.asp?category_name=Cartografia%20Tematica&cat_id=43 cartografia

Categorie: Articoli, Slider
Comuni interessati:
Aree tematiche: , ,


Lascia un commento